
Ti racconto una storia...
la MIA storia
"Mi piace l'idea di presentarmi ai miei visitatori, perché mi aiuta a credere che un giorno, forse presto, ci conosceremo".
Torino, 1966
Le radici
Sono nato a Torino il 12 giugno del 1966 e sono cresciuto in campagna tra i Comuni di Settimo e San Mauro. Mia mamma faceva l'impiegata in una nota casa editrice, mio papà il marionettista nel teatro di mio nonno. Fin da bambino ho capito che la cosa più importante nella vita è il lavoro, perché è un mezzo per sentirsi sempre vivi, attivi e dinamici.
I miei nonni materni curavano l'orto e ci davano la verdura, e in cambio io e i miei fratelli li aiutavamo a raccogliere le patate e i fagiolini. Mio padre invece, mi portava con lui a lavorare in teatro tutti i fine settimana. Avevo il compito di accompagnare le persone in sala e vendere le bibite durante l'intervallo. Poi, appena un po' più grandicello fui promosso: lavavo tutte le vetrine del museo di mio nonno, adiacente al teatro (per ben 500 lire a settimana).
Era una domenica mattina, avevo otto anni. Mia nonna al piano di sotto, come tutte le domeniche, stava facendo gli gnocchi di patate. Mi diede un pezzo di impasto e mi lasciò giocare... e fu lì che presi la fatidica decisione: "da grande farò il CUOCO."
Ceres, 1981 - I primi pasi
La scuola alberghiera
Il "Grande Albergo Ceres", sulle montagne delle valli di Lanzo. Una sorta di servizio militare anticipato — si arrivava col treno il lunedì mattina e si tornava a casa il sabato dopo pranzo. Disciplina e rigore. Tempi duri, ma oggi penso che sia stata una delle più belle esperienze della mia vita. Ero un ragazzino, lontano da casa, scoprivo la vita, i primi amori, le difficoltà ma anche le soluzioni. Ho imparato presto a cavarmela in ogni situazione, perché non potevo fare altrimenti.
Alla fine del primo anno già si andava a lavorare. La mia prima stagione a giugno 1981 fu all'Hotel Chalet di Alassio. La seconda al Ristorante Escargot di Cavoretto — luglio 1982, l'Italia vinse i Mondiali, e io in quella afosa sera di festeggiamenti ero fuori dalla cucina seduto su un bidone dell'olio a "spurgare" lumache. Mai 'na gioia...



Torino, 1983 - Il Maestro
Michele Di Salvo
Fu il mio primo maestro. Un uomo di poche parole. Mi disse "lunedì alle nove presentati qui." Gestiva tutti i ristoranti aziendali della Regione Piemonte, il teatro Regio di Torino, servizi di catering, il Ristotram della Città di Torino. Lui mi insegnò tutto senza parlare troppo — indossava la sua giacca e iniziava il servizio. E io assorbivo come una spugna.
Ad ottobre 1986, dopo il servizio militare mi rivolle nel suo staff e mi assegnò il ristorante aziendale del Teatro Regio. Poi mi spostò in Regione Piemonte dove i colleghi anziani mi diedero il soprannome di "cuochetto del Presidente". Fu un bel periodo, lavoravo tanto, imparavo tutto e non mi fermavo mai. Posso dire che, a parte l'esperienza delle cucine di una nave da crociera, le altre le ho provate tutte.
Ginevra, 1988 - La grande svolta
Comunicazione, vendita, formazione, marionette.
Nel 1988 appendo la divisa da cuoco al chiodo e mi metto a studiare tecniche di marketing, vendita e comunicazione interpersonale. Dopo tre anni di gavetta divento ispettore alle vendite nel campo alimentare, alla guida di venti venditori. In quel periodo, una notte, durante un sogno, mi apparve mio nonno per dirmi che io sarei presto diventato il suo erede e che sarebbe toccato a me continuare la dinastia Lupi delle Marionette di Torino. Lì per lì mi feci una risata... "io faccio tutt'altro lavoro", pensai. Invece nel 1997 il destino si manifesta: decido di dar vita a una nuova compagnia di marionettisti. Nel 1998 a Padova vinciamo un importante Festival di Teatro di Figura con la mia opera prima "Il castello incantato." Da qui nasce anche la mia carriera di formatore.


Malanghero 2016 - Il ritorno
Il primo amore non si scorda mai
Nel 2015 mi domando cosa mi farebbe sentire davvero appagato. Ed ecco che il primo amore torna a farmi visita: la divisa bianca, il berretto alto e il grembiule. Ero un cuoco, sono un formatore, 1 + 1 = 2, e in men che non si dica scrivo il mio primo corso "6 sere in cucina".
Oggi, durante i miei corsi, racconto molto di come è nato "6 sere...". Non è stato facilissimo all'inizio. perché nessuno mi ospitava, nessun ristorante o catering aveva a disposizione una cucina per me. E qui il lampo di genio di mia moglie Rossella: "facciamolo a casa nostra..." e fu subito un successone.
2026 - Resoconto di un decennio
Ma vogliamo dare i numeri???
E ancora...
Oltre 150 baby chef di "Estate ragazzi", svariate collaborazioni con Enti e Aziende, Comuni, Pro Loco, ATP Finals, conferenze Unitre, show cooking, buffet e catering, cene in villa e chef a domicilio, consulenze ai ristoratori. E siamo solo all'inizio...
Se vuoi sapere altro...
2023/2024 - Associazione di categoria
F.I.C. - Federazione Italiana Cuochi


Il team
I miei collaboratori
Un pool di persone incredibili, altamente professionali e imbattibili, ognuno nel proprio settore.

PAOLO CURCIO
SOMMELIER
Iscritto all'Albo Assaggiatori di Torino dal 2014 e Sommelier F.I.S.A.R. dal 2017

BRUNO RAVERA
MASTRO GELATIERE
Mastro gelatiere torinese, lo ritroviamo per la lezione "Tutto Gelato"

EZIO PROVERA
AIUTO CUOCO
E' il collaboratore personale di chef Lupi durante tutti i corsi in aula.

FRANCESCA RANZANI
PROF.SSA DI SALA/BAR
Docente di scuola alberghiera, è la nostra referente per "Mise en place: l'arte di apparecchiare la tavola"

SAMUEL
SUSHI STYLE DIRECTOR
Direttore reparto sushi, è il nostro docente per la lezione "Sushi: voglia di giapponese".

ROSANNA ATZORI
CONSERVE E CONFETTURE
Ci svela trucchi e segreti dell'arte di conservare.

ENRICO ORLANDO
ESPERTO IN PANIFICAZIONE
Titolare di grissinificio, tiene per noi la lezione dedicata al lievito madre.

ALEX ARCORELLI
MAITRE CHOCOLATIER
Grande esperto, lavora il cioccolato da oltre vent'anni e qui ci spiega come trattarlo

